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Ammissione

La Scuola prevede un numero massimo di 17 allievi per ciascun anno di corso.

Possono presentare domanda di ammissione alla Scuola i laureati in Psicologia o in Medicina e Chirurgia iscritti ai rispettivi Albi.

Possono inoltre presentare domanda di ammissione:

  • coloro i quali, in possesso di una delle due predette lauree, non siano ancora iscritti all’Albo, ma abbiano sostenuto l'esame di stato. Tali allievi una volta ricevuta comunicazione del superamento dell'Esame di Stato devono iscriversi immediatamente all'Albo;
  • coloro i quali non abbiano ancora sostenuto l’Esame di Stato (iscrizione con riserva), con il vincolo, in caso di ammissione, di conseguire l’abilitazione professionale entro la prima sessione utile successiva all’inizio dei corsi (l'anno accademico inizia il 1 ottobre) e di richiedere l'iscrizione all’Albo nei 30 giorni successivi alla decorrenza dell'abilitazione (Ordinanza ministeriale 10 dicembre 2004), pena la decadenza dell’iscrizione alla Scuola ;
  • coloro i quali siano già in possesso di Diplomi di Specializzazione in Psicoterapia rilasciati da Scuole di specializzazione in psicoterapia riconosciute dal MUR e professionisti già abilitati all’esercizio della psicoterapia ai sensi dell’art. 6 del D.M. 24.07.2006. L’ammissibilità di tali categorie di candidati deve essere valutata e disposta dal Consiglio Direttivo.

I candidati in possesso dei requisiti precedentemente indicati possono presentare la domanda di ammissione (Scarica il pdf), comprensiva di Allegato A (Informativa sulla privacy ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679) e di Allegato B (Dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'art.46 del DPR 445/2000) a partire dal 1 APRILE di ogni anno.

La domanda di ammissione, da inviare a segreteria@biospsyche.it, deve essere corredata da:

  • copia documento di identità;
  • certificato di laurea con menzione degli esami sostenuti (o dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'Art. 46 del DPR 445/2000);
  • copia del frontespizio e dell’indice della tesi di laurea;
  • certificato di iscrizione all’Ordine professionale di pertinenza (o dichiarazione di consapevolezza di dover sostenere e superare l’Esame di Stato entro la prima sessione utile) o dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'Art. 46 del DPR 445/2000;
  • curriculum formativo, professionale e scientifico in formato europeo;
  • certificazione delle esperienze pregresse o in corso;
  • se conseguito, copia del frontespizio e dell’indice della tesi di dottorato;
  • elenco, o copie in extenso, di eventuali pubblicazioni;
  • certificazione di analisi personale, individuale o di gruppo, se effettuata;
  • se già conseguito, copia dell’attestato del corso di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro in base al DLgs 81/08 n. 81 (l’attestato deve riportare la dicitura “corso formazione generale e/o specifica”).

La Commissione d’esame composta da tre membri del Consiglio dei Docenti nominati dal Consiglio Direttivo valuterà i titoli secondo i seguenti criteri.

Per gli esami e il voto di laurea fino ad un massimo di 10 punti, di cui:

  • Per gli esami nei settori disciplinari attinenti all’ambito della scuola (per i laureati in Medicina e chirurgia: psichiatria; neurologia; farmacologia. Per i laureati in Psicologia: psicologia clinica, psicologia dinamica, psicopatologia):
    • Per esame superato con voti da 26 a 29: 0.5 punti
    • Per esame superato a pieni voti a prescindere dalla lodi: 1 punto
  • per il voto di laurea:
    • da 99 a 109: 0.30 per punto;
    • 110: 5 punti;
    • 110 e lode: 7 punti.
  • per il curriculum fino ad un massimo di 15 punti così distribuiti:
    • tesi di laurea: max 10 punti se in disciplina attinente l’indirizzo della scuola;
    • altri titoli: max 5 punti (pubblicazioni: 2 punti; Master I livello: 0.5 punti; Master II livello: 1.5 punti; Dottorato di ricerca, in discipline attinenti all'indirizzo della Scuola: 3 punti).
  • per la prova orale fino ad un massimo di 25 punti: con questa prova saranno valutate le capacità personali, le conoscenze (i titoli di studio e accademici), le precedenti esperienze, le motivazioni, nonché l’attitudine e l’interesse nello specifico indirizzo culturale cui fa riferimento la Scuola.

La prova si intenderà superata con un punteggio superiore a 30.

Qualora il numero degli aspiranti allievi sia superiore al numero dei posti disponibili (n. 17) per ciascun anno, la Commissione d’esame compilerà una graduatoria sulla base delle votazioni raggiunte all’esame di ammissione e, se ciò non fosse sufficiente, sulla base della data di presentazione della domanda.

La Commissione, sulla base del punteggio ottenuto dai candidati, redige il verbale di ogni prova e stila una graduatoria. A ciascun candidato viene comunicato (entro 10 giorni) tramite posta elettronica l’esito della prova sostenuta e la possibilità di presentare domanda di iscrizione.

L’immatricolazione sarà perfezionata inviando alla Segreteria della Scuola:

  • domanda di iscrizione;
  • regolamento sottoscritto per approvazione;
  • attestazione di pagamento di un anticipo della prima rata di iscrizione, pari ad euro 202, da effettuarsi entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data di comunicazione dell’esito della prova.

La tassa annuale di iscrizione alla Scuola è fissata in € 3.600,00.

Il pagamento della tassa può essere effettuato in un’unica soluzione di € 3.602,00 (€ 3.600,00 + € 2 di bollo) entro il 10 ottobre.

Può essere suddiviso in 3 rate, ciascuna di € 1.202,00 (€ 1.200,00 + € 2 di bollo)

  • la prima da versare entro il 10 ottobre;
  • la seconda entro il 10 febbraio;
  • la terza entro il 10 giugno.

Può essere suddiviso in 12 rate, ciascuna di € 302,00 (€ 300,00 + € 2 di bollo), da saldare entro il 10 di ogni mese, a partire dal 10 ottobre di ogni anno.

Per gli allievi che si iscrivono al 1° anno, alla prima rata (di € 3.602,00; di € 1.202,00 o di € 302,00) devono essere detratti i 200 euro versati all’atto dell’immatricolazione.

Nel caso la scadenza della rata della tassa annuale coincida con un giorno festivo o prefestivo, verrà considerato valido il primo giorno feriale utile. Il mancato pagamento di ciascuna rata della tassa annuale sarà vagliato dal Consiglio Direttivo che, trascorsi tre mesi di inadempienza, avrà la facoltà di sospendere l’allievo dall’attività didattica dandogliene comunicazione scritta tramite posta elettronica.

Il pagamento della rata annuale da diritto alle seguenti prestazioni:

  • frequenza alle attività didattiche dell’anno di corso;
  • assicurazione personale sugli infortuni INAIL e sulla Responsabilità Civile per il tirocinio;
  • abbonamento alla rivista di psichiatria e psicoterapia “Il sogno della farfalla”;
  • corso di formazione generale sulla sicurezza a “basso rischio” (4 ore) obbligatorio in materia di salute e sicurezza sul lavoro per gli inserimenti in contesti lavorativi di tirocinanti così come

definito dal DLgs 81/08 all’art. 2 comma 1 lettera a. Saranno esonerati gli allievi che documentino di aver svolto tale formazione e che consegnino il relativo attestato alla Segreteria della Scuola, tenendo presente che tali attestati hanno una validità di cinque anni.

Una volta iscritto, è indispensabile che ciascun allievo si impegni in una esperienza personale di psicoterapia individuale o di gruppo, da effettuarsi a livello privato.

La terapia personale, consistente in almeno 50 ore all’anno per i 4 anni di corso della Scuola, può essere effettuata con psicoterapeuti iscritti all’Ordine degli Psicologi o all’Ordine dei Medici, nell’apposito elenco degli Psicoterapeuti da almeno 5 anni, che  non ricoprano la carica di Direttore o Coordinatore Didattico. Gli psicoterapeuti devono aver effettuato un training di psicoterapia psicodinamica relazionale individuale o di gruppo affine all’indirizzo della Scuola. Verranno considerate valide nel computo delle 200 ore di psicoterapia personale le ore svolte anteriormente all’ammissione alla Scuola, purché debitamente certificate.

Il Consiglio Direttivo si riserva comunque il diritto insindacabile di valutazione e la decisione finale sull’ammissibilità del percorso psicoterapeutico intrapreso dall’allievo.

L’ammissione agli anni successivi al primo, nonché all'esame finale di diploma, è subordinata alla valutazione del profitto nei singoli corsi. Gli esami e le relative valutazioni saranno espressi con un giudizio (insufficiente, sufficiente, buono, ottimo e lodevole) dal docente responsabile della materia, al termine di ogni anno d’insegnamento sulla base delle conoscenze acquisite. Il Consiglio Direttivo, sulla base delle presenze e delle valutazioni riportate da ciascun docente, formulerà, per ogni allievo, una valutazione globale espressa in 30esimi, che darà la possibilità di essere ammesso all'anno successivo qualora il giudizio risulti almeno sufficiente (18/30esimi).
Possono essere ammessi al successivo anno di corso solo gli allievi che hanno frequentato almeno l’80% delle attività formative (350 ore) e che hanno concluso le 150 ore obbligatorie di tirocinio. Nel caso di assenze per seri e giustificati motivi superiori al massimo definito, il Consiglio Direttivo della Scuola si riserva di valutare la possibilità di iscrivere l'allievo con riserva all’annualità successiva, stabilendo le modalità di recupero del deficit formativo.
L’iscrizione all’anno successivo si intende perfezionata con il pagamento della prima rata della tassa annuale di iscrizione.
Per quanto attiene al giudizio di ammissione all'esame di Diploma, il calcolo si basa sulla media dei giudizi dei 4 anni.
Il parere negativo del Coordinatore Didattico della Scuola impedisce comunque l’iscrizione all’anno successivo. Tale parere deve essere documentato con una relazione scritta che sarà discussa ed approvata dal Consiglio Direttivo della Scuola e successivamente inviata all’allievo.

Nel caso di un parere negativo del Consiglio Direttivo, gli allievi sono tenuti a ripetere i corsi per i quali la partecipazione e/o il profitto sono risultati insufficienti. Gli allievi non ammessi all’anno successivo sono tenuti al pagamento dell’intera tassa annuale. Gli allievi che devono ripetere parte dell’attività didattica sono tenuti al pagamento di una tassa in misura della metà delle tasse previste per gli altri allievi dello stesso anno di corso, oltre al pagamento relativo al nuovo anno.

Sulla base di quanto previsto dall’art. 7 comma 5 del DM 509/98, gli allievi che desiderino trasferirsi da altra scuola riconosciuta dal MUR, dovranno presentare domanda alla segreteria della Scuola entro 30 giorni prima dell’inizio dell’anno accademico. Tale trasferimento non è consentito ad anno in corso ed è vincolato dalla disponibilità di posti concessi dal Ministero

L’allievo deve presentare domanda di ammissione, corredata da:

  • copia documento di identità;
  • certificato di laurea e certificato di iscrizione all’Ordine professionale di pertinenza;
  • curriculum formativo, professionale e scientifico in formato europeo;
  • certificato degli esami sostenuti nella Scuola di provenienza

Il Consiglio Direttivo, a seguito di colloquio con il candidato e analisi della documentazione presentata, valuta la formazione pregressa del candidato, con l’indicazione di eventuali debiti formativi.